LCM Studio :: Studio associato di architettura e ingegneria a Milano

Progetto delle strutture al Monumento al Deportato

Il Monumento è dedicato a tutti i cittadini arrestati dai nazifascisti e deportati nei lager nazisti che lavoravano nella grandi e piccole fabbriche nell'area industriale di Sesto San Giovanni.

Sulla grossa pietra all'inizio dell'acciotolato si legge una scritta a loro dedicata dai progettisti dell'opera, gli architetti Ludovico Belgioioso (ex deportato) e il figlio Alberico Belgioioso, coadiuvati dal Maestro d'Arte Giuseppe Lanzani.

Al termine dell'acciottolato si trova una scalinata ad alti gradini neri, che vogliono rappresentare la scala della morte del lager di Mauthausen, alla fine della quale incomincia a scorgersi il monumento: venticinque masselli di porfido disposti a semicerchio, sopra i quali sono incisi 460 nomi di deportati delle industrie locali, deceduti e sopravvissuti. Al centro dei masselli si erge una stele che rappresenta la figura stilizzata del deportato, con i piedi radicati nelle pietre e con pietre al posto della testa.

Nel basamento trovano collocazione le urne contenenti le terre e le ceneri provenienti dai campi di concentramento nazisti. Appoggiati alla base del Momumento vi sono due grandi catini contenenti i sassi provenienti dalle cave di pietra di Gusen e Mauthausen.

Quest'opera così complessa può essere definita a tutti gli effetti un esempio di land art, arte del paesaggio, in quanto vive e ha valore in particolare se la si guarda in relazione a ciò che gli sta intorno, la natura del parco.

L'opera, voluta dal Comune di Sesto San Giovanni e regalata al Parco, impone al visitatore di percorrere tutta la scalinata in sassi levigati che lo porta alla sommità della Montagnetta, in una radura che sembra appositamente creata per fargli spazio e per contemplare il panorama circostante.

Dalla cima della montagnetta si può scorgere non solo il parco e i boschi che lo circondano, ma anche le case e tutti gli altri manufatti che da qui appaiono lontane, ma che in realtà sono parte integrante del paesaggio.

Dove si trova

Il Monumento al Deportato si trova in zona Montagnetta ed è visibile da viale Fulvio Testi a Sesto San Giovanni. L'ingresso più vicino che dista circa 200 m è quello di Milano - viale Suzzani.
Fai clic sulla mappa del parco per vedere esattamente dove si trova il monumento.

Come arrivare

Il Monumento al Deportato è raggiungibile con il tram n° 11 e gli autobus n° 42 o n° 51

Apertura al pubblico
Il Monumento al Deportato è una struttura ad uso libero, sempre aperta.

In occasione del 25 Aprile, ogni anno viene effettuata la commemorazione alla presenza delle autorità di Sesto San Giovanni, dei Partigiani dell'ANPI e del Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica del Parco